Territorio
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La provincia di Udine

La provincia di Udine copre una superficie di 4.904 kmq e rappresenta il 62,4% del territorio della regione Friuli Venezia Giulia: essa è racchiusa a nord dalle montagne al confine con l’Austria, dalle Dolomiti Friulane attraverso le Alpi Carniche fino alle Alpi Giulie e dal mare Adriatico a sud; confina ad ovest con le province di Venezia, Pordenone e Belluno e ad est con la Slovenia e la provincia di Gorizia.

E’, quindi, la maggior provincia della Regione più a nord-est d’Italia non solo per estensione ma anche per concentrazione di popolazione, 539.224 abitanti, il 44% del totale regionale, di lavoratori occupati, 230.011, il 44% del totale regionale, di imprese, 48.025, il 48% del totale regionale, di cui 5.923 operanti nell’industria manifatturiera, il 48% del totale regionale.

Considerata la sua articolazione produttiva – 1 impresa ogni 9 abitanti - la provincia di Udine si caratterizza per l’elevato tasso di imprenditorialità oltre che per la significativa industrializzazione ed il rilevante peso degli occupati nelle imprese di piccole dimensioni.



L’occupazione (media 2008) nel settore dell’industria (81.509 addetti) è pari al 35% del totale, superiore a quella regionale (34%) e nazionale (30%). Nei servizi trova impiego il 61 % degli occupati (141.477 unità), nell’agricoltura il 3% (7.025 unità), percentuali inferiori a quelle nazionali (rispettivamente 66% e 4%).

Il tasso di occupazione (15-64 anni), 64,9%, leggermente inferiore a quello regionale (65,3%), è superiore a quello nazionale (58,7%), mentre il tasso di disoccupazione si colloca al 4%, nettamente inferiore rispetto alla media nazionale (6,7%).



Il valore aggiunto provinciale (2006), 12.953 milioni di Euro, è pari al 42,6% del valore regionale. Vi contribuiscono l’agricoltura nella misura del 2%, l’industria con il 28%, i servizi con il 70%.



La provincia di Udine si colloca, quindi, tra le province, prime in Italia, caratterizzate da un tasso di sviluppo medio-alto.

La specializzazione produttiva è articolata principalmente su due settori, la metalmeccanica con 2.300 unità produttive (il 39% del totale) e la lavorazione del legno e dei mobili con 1.800 unità produttive (il 31% del totale).

Nel settore della metalmeccanica rilevanti sono i comparti dei prodotti in metallo (con particolare riguardo alla prima ed alla seconda lavorazione del ferro, prodotti siderurgici, tondino in ferro, fusioni di acciaio), delle lavorazioni meccaniche e dell’impiantistica, in quello del legno e del mobile la produzione di sedie (il “triangolo” della sedia produce il 70% delle sedie prodotte a livello nazionale ed il 50% di quelle prodotte a livello europeo) e di pannelli medium-density.

La caratteristica dell’industria nella provincia di Udine è rappresentata, oltre che dalla sua concentrazione nei settori del metalmeccanico e del legno, dalla presenza qualificata di realtà produttive in tutti i settori, dall’alimentare al tessile-abbigliamento, alla lavorazione delle pelli e cuoio, dalla produzione di carta alla grafica e stampa, dalla chimica fine alla lavorazione delle materie plastiche, dalla produzione dei materiali da costruzione alle imprese di costruzione.

Un’altra specificità dell’industria friulana è rappresentata dalla sua forte propensione all’esportazione. Le esportazioni, pari in valore nel 2008 a 5.813 milioni di Euro e concentrate sui prodotti metalmeccanici e su quelli del legno (86% del totale delle esportazioni), costituiscono il 44% delle esportazioni regionali.

Il mercato principale per l’industria friulana è rappresentato dall’Unione europea con il 74% del valore esportato seguita dal Medio Oriente (8,2% delle esportazioni), dall'America (5,9%), e dall’Asia Orientale (5,2%).



Le importazioni (nel 2008 3.314 milioni di Euro) provengono per l'84% dall’Unione europea.